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Esclusiva – Frattesi-Juventus? L’Inter valuta anche Nico Gonzalez

  • Immagine del redattore: Nicola Discassi
    Nicola Discassi
  • 29 lug
  • Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 12 ago

L’argentino potrebbe diventare una soluzione low cost se il budget verrà destinato ad altri reparti



L’interesse della Juventus per Davide Frattesi non è più un semplice rumor di mercato (leggi qui). Da settimane il centrocampista nerazzurro viene accostato con insistenza ai bianconeri e, qualora la trattativa dovesse entrare nel vivo, l’Inter starebbe inevitabilmente valutando le possibili contropartite tecniche da inserire nell’operazione.


Secondo quanto raccolto da La Gazzetta Nerazzurra, oltre ai nomi di Andrea Cambiaso, Khéphren Thuram e Gleison Bremer, che continuano a essere dei profili graditi ai dirigenti interisti, sul taccuino della società nerazzurra è finito anche quello di Nico Gonzalez, esterno classe 1998 rientrato a Torino dal prestito all’Atletico Madrid, con i Colchoneros che restano comunque interessati al ritorno del giocatore alle giuste condizioni.


L’argentino rappresenta, almeno in questa fase, una delle idee presenti sul tavolo della dirigenza interista qualora si concretizzasse uno scambio con la Juventus. Si tratta di uno dei nomi discussi internamente e che potrebbe acquisire maggiore consistenza nelle prossime settimane, soprattutto se i dialoghi per Frattesi in bianconero dovessero assumere consistenza.


Uno scambio di esuberi che potrebbe accontentare entrambe le società


Uno degli aspetti che rende l’ipotesi particolarmente interessante riguarda la situazione dei due giocatori all’interno dei rispettivi club.


Frattesi, nonostante il suo indiscutibile valore tecnico, secondo i maggiori esperti di mercato non sarebbe più considerato un elemento imprescindibile nel progetto tecnico dell’Inter, mentre Nico Gonzalez, rientrato alla Juventus dopo il prestito all’Atletico Madrid, è oggi ritenuto uno degli elementi sacrificabili della rosa bianconera. L’accordo con il club spagnolo prevedeva un prestito con diritto di riscatto destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, ma tali condizioni non sono state raggiunte e l’argentino ha fatto ritorno a Torino.


Proprio per questo motivo l’idea di uno scambio tra due giocatori che, per ragioni differenti, non rappresentano più il centro del progetto tecnico delle rispettive società potrebbe diventare economicamente sostenibile per entrambe le parti. L’Inter eviterebbe un esborso importante per acquistare un esterno già pronto, mentre la Juventus inserirebbe in rosa un centrocampista molto apprezzato.


Nico Gonzalez, un profilo che piace per duttilità e qualità


Se c’è una caratteristica che ha sempre contraddistinto Nico Gonzalez nel corso della sua carriera è la sua enorme versatilità tattica. Mancino naturale, negli ultimi anni ha dimostrato di poter occupare praticamente tutte le posizioni del fronte offensivo.


Può giocare da ala sinistra, da ala destra, da esterno a tutta fascia e persino da seconda punta in alcuni sistemi di gioco. A livello tecnico abbina un’ottima qualità nel dribbling a una progressione importante negli spazi aperti, risultando particolarmente efficace nell’uno contro uno.


È inoltre un calciatore molto intenso, aggressivo nel pressing e capace di attaccare con continuità la profondità, qualità che negli ultimi anni hanno convinto diversi allenatori a utilizzarlo anche in compiti tatticamente più complessi.


Sono caratteristiche che l’Inter ricerca da tempo, soprattutto considerando la necessità di aggiungere maggiore imprevedibilità sulle corsie esterne.


Nel 3-5-2 di Chivu potrebbe essere un quinto moderno


L’aspetto probabilmente più interessante riguarda il possibile inserimento di Nico Gonzalez nel sistema di gioco di Cristian Chivu. A prima vista qualcuno potrebbe considerarlo esclusivamente un attaccante esterno, ma l’ultima stagione all’Atletico Madrid ha raccontato una crescita significativa anche nella fase senza palla.


Agli ordini di Diego Simeone, tecnico da sempre attentissimo all’organizzazione difensiva, Nico ha migliorato sensibilmente il proprio contributo nelle coperture preventive, nei raddoppi e nei ripiegamenti difensivi. Nel corso della stagione ha trovato spazio con continuità, collezionando 39 presenze e 5 gol tra Liga e coppe, alternando partite da titolare e da subentrato prima che alcuni problemi fisici ne limitassero il finale di stagione.


Proprio questa evoluzione tattica rappresenterebbe uno dei motivi principali dell’interesse nerazzurro. Nel 3-5-2 di Chivu il quinto di centrocampo non deve limitarsi ad attaccare, ma è chiamato a percorrere tutta la fascia per novanta minuti, alternando costantemente fase offensiva e fase difensiva. Nico Gonzalez, oggi, possiede caratteristiche molto più complete rispetto a qualche anno fa e potrebbe interpretare quel ruolo con efficacia.


Un’arma preziosa anche per cambiare sistema


L’eventuale arrivo dell’argentino offrirebbe inoltre un vantaggio tattico non trascurabile. Chivu, infatti, potrebbe finalmente avere un giocatore capace di consentire cambi di modulo senza ricorrere necessariamente al mercato.


In determinate partite l’Inter potrebbe infatti abbandonare temporaneamente il tradizionale 3-5-2 per schierarsi con un 3-4-3 oppure con un 3-4-2-1. In entrambe le soluzioni Nico Gonzalez rappresenterebbe un interprete ideale, potendo occupare sia il ruolo di ala sinistra sia quello di ala destra, mantenendo sempre elevata la qualità offensiva della squadra.


Questa flessibilità tattica è uno degli aspetti che maggiormente convince gli uomini mercato nerazzurri, sempre più orientati verso giocatori capaci di ricoprire più ruoli durante la stessa stagione.


Un interesse che parte da lontano


Non sarebbe nemmeno la prima volta che il nome di Nico Gonzalez viene accostato all’Inter. Secondo diversi esperti di calciomercato, infatti, già durante la scorsa estate il club nerazzurro aveva preso informazioni sull’argentino, individuandolo come una possibile alternativa ad Ademola Lookman.


Alla fine la situazione prese una direzione differente. Lookman rimase all’Atalanta, mentre Nico Gonzalez lasciò la Juventus per trasferirsi all’Atletico Madrid in prestito. Oggi quello scenario potrebbe riaprirsi, anche se con modalità completamente diverse rispetto a dodici mesi fa.


Tutto dipenderà dal budget dell’Inter


È però fondamentale sottolineare un aspetto. Nico Gonzalez, almeno in questo momento, rappresenta soltanto una delle tante idee presenti sul tavolo della dirigenza interista. Il suo nome è strettamente collegato all’eventualità di uno scambio con la Juventus per Davide Frattesi e alle future strategie economiche del club.


L’Inter, infatti, dovrà decidere come investire un budget che si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Se la priorità dovesse diventare il difensore centrale oppure un nuovo centrocampista, allora uno scambio con Nico Gonzalez potrebbe rappresentare una soluzione estremamente intelligente sotto il profilo economico, permettendo di rinforzare contemporaneamente la corsia esterna senza dover sostenere un investimento elevato.


Se invece la società decidesse di destinare la maggior parte delle risorse economiche proprio all’acquisto di un esterno di fascia, allora le quotazioni dell’argentino inevitabilmente diminuirebbero, lasciando spazio a profili differenti.


Le prossime settimane saranno decisive


Il mercato è ancora lungo e, come spesso accade, molte idee sono destinate a cambiare rapidamente. Al momento Nico Gonzalez non rappresenta una priorità dell’Inter, ma resta un nome all’interno delle valutazioni della dirigenza nerazzurra in uno scenario ben preciso: quello di un possibile scambio con la Juventus che coinvolga Davide Frattesi.


La sua esperienza internazionale, la crescita tattica maturata sotto Simeone, la capacità di ricoprire più ruoli e un costo potenzialmente contenuto rendono il profilo particolarmente interessante qualora l’Inter decidesse di investire il proprio budget in altri reparti.


Nelle prossime settimane si capirà se questa idea potrà trasformarsi in una vera trattativa oppure se resterà semplicemente una delle tante ipotesi valutate dagli uomini mercato in Viale della Liberazione.


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