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Esclusiva - Inter, due grandi sponsor potrebbero portare Frattesi alla Juventus

Immagine del redattore: Samuele Vignati
Samuele Vignati
13 giu
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 4 ott

Il centrocampista nerazzurro è destinato a lasciare Milano. A Torino ritroverebbe due estimatori pronti a favorire l’operazione



Il futuro di Davide Frattesi rappresenta uno dei temi più intriganti del mercato estivo italiano. Il centrocampista dell’Inter, arrivato a Milano nell’estate del 2023 tra grandi aspettative, potrebbe infatti essere uno dei nomi destinati ad animare le prossime settimane di trattative.


Nonostante i successi conquistati in maglia nerazzurra, Frattesi non è mai riuscito a ritagliarsi con continuità quel ruolo da protagonista che molti immaginavano al momento del suo arrivo dal Sassuolo. Le sue prestazioni hanno spesso evidenziato qualità importanti, soprattutto in termini di inserimenti offensivi, dinamismo e capacità di incidere nelle partite più complicate, ma la forte concorrenza presente nel centrocampo interista gli ha impedito di diventare un punto fermo della squadra.


Per questo motivo l’ipotesi di una separazione durante l’estate appare oggi più concreta rispetto al passato. In uno scenario del genere, la Juventus osserva con estrema attenzione l’evolversi della situazione, consapevole di poter trovare sul mercato un centrocampista italiano nel pieno della maturità calcistica e con ancora ampi margini di crescita.


La Juventus monitora la situazione


I bianconeri sono impegnati in una profonda fase di rinnovamento della rosa. Il centrocampo rappresenta uno dei reparti destinati a subire maggiori interventi e il profilo di Frattesi risponde perfettamente a diverse esigenze tecniche della società.


La sua capacità di interpretare più ruoli nella linea mediana, unita alla predisposizione ad accompagnare l’azione offensiva, lo rende un giocatore particolarmente appetibile. Frattesi è infatti uno dei pochi centrocampisti italiani in grado di garantire un numero significativo di gol e assist nel corso della stagione, caratteristica sempre più ricercata nel calcio moderno.


Inoltre, il suo bagaglio di esperienza maturato tra Serie A, Champions League e Nazionale rappresenta un valore aggiunto per una Juventus che vuole tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.


Spalletti non ha mai nascosto la sua stima


Uno dei principali estimatori del centrocampista romano è senza dubbio Luciano Spalletti. Durante la sua esperienza alla guida della Nazionale italiana, l’ex commissario tecnico ha spesso puntato sulle qualità di Frattesi, considerandolo un elemento fondamentale per garantire intensità e profondità alla manovra azzurra.


Spalletti ha più volte sottolineato come il numero 16 possieda caratteristiche rare nel panorama calcistico italiano: tempi d’inserimento eccellenti, corsa continua, capacità di leggere gli spazi e una notevole attitudine a rendersi pericoloso negli ultimi metri.


Proprio queste qualità lo hanno portato spesso a essere decisivo con la maglia della Nazionale, trasformandolo in uno dei centrocampisti più prolifici del gruppo azzurro. Una stima tecnica così evidente rappresenta inevitabilmente un elemento che potrebbe incidere anche nelle valutazioni future del giocatore.


Carnevali conosce Frattesi meglio di chiunque altro


Se l’apprezzamento di Spalletti riguarda principalmente l’aspetto tecnico, il ruolo di Giovanni Carnevali potrebbe invece risultare decisivo sul piano strategico.


L’attuale amministratore delegato della Juventus conosce infatti Frattesi fin dai primi anni della sua esplosione calcistica. Durante la lunga esperienza al Sassuolo, Carnevali ha seguito da vicino il percorso di crescita del centrocampista, accompagnandolo nella definitiva consacrazione in Serie A.


Non solo. Fu proprio lui a condurre la complessa trattativa che nell’estate del 2023 portò Frattesi all’Inter dopo mesi di negoziazioni e un serrato confronto con diversi club interessati.


Questa conoscenza approfondita, sia sul piano professionale sia su quello umano, potrebbe rappresentare un vantaggio significativo qualora la Juventus decidesse di affondare il colpo. Pochi dirigenti conoscono il valore e la personalità di Frattesi quanto Carnevali, e questo potrebbe facilitare eventuali dialoghi tra le parti.


L’investimento dell’Inter e le aspettative iniziali


Quando l’Inter decise di puntare su Frattesi, lo fece con grande convinzione. L’operazione rappresentò uno degli investimenti più importanti di quell’estate.


L’accordo venne strutturato attraverso un prestito oneroso da 6 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 27 milioni, ai quali si aggiungevano ulteriori 5 milioni di bonus. Complessivamente, il valore dell’affare poteva raggiungere i 38 milioni di euro.


Una cifra importante che testimonia quanto il club nerazzurro credesse nelle potenzialità del giocatore. L’obiettivo era quello di assicurarsi uno dei migliori centrocampisti italiani della sua generazione, capace di raccogliere progressivamente l’eredità di alcuni protagonisti del ciclo vincente interista.


Tuttavia, il percorso milanese non ha garantito a Frattesi quella continuità che probabilmente entrambe le parti si aspettavano. Le prestazioni positive non sono mancate, ma il ruolo di titolare fisso è rimasto spesso fuori dalla sua portata.


Quanto può valere oggi Frattesi?


Un altro tema centrale riguarda la valutazione economica del cartellino. L’Inter non sembra intenzionata a svendere il giocatore e potrebbe chiedere una cifra vicina ai 30 milioni di euro.


La Juventus, dal canto suo, dovrà valutare attentamente la sostenibilità dell’operazione, soprattutto considerando gli altri investimenti previsti sul mercato estivo.


Non è da escludere che eventuali formule creative, come prestiti con obbligo di riscatto o inserimento di contropartite tecniche, possano facilitare il dialogo tra i due club. Molto dipenderà anche dalla volontà del giocatore e dalle opportunità che emergeranno dall’estero, dove Frattesi continua a mantenere diversi estimatori.


Un centrocampo costruito intorno alle sue caratteristiche


Dal punto di vista tattico, Frattesi potrebbe trovare alla Juventus un contesto ideale per valorizzare le proprie qualità. Il suo calcio fatto di corsa, aggressività e inserimenti si sposerebbe perfettamente con un sistema che gli permetta di attaccare costantemente l’area avversaria.


A differenza di altri centrocampisti maggiormente orientati alla costruzione del gioco, Frattesi eccelle soprattutto quando può sfruttare gli spazi creati dai compagni e trasformarsi in un vero e proprio incursore. Una caratteristica che negli ultimi anni gli ha consentito di accumulare numeri importanti in termini realizzativi.


Per questo motivo il suo eventuale arrivo non verrebbe interpretato semplicemente come un rinforzo numerico, ma come l’inserimento di un profilo capace di modificare gli equilibri offensivi della squadra.


Due sponsor bianconeri per una pista da seguire


Quando un calciatore può contare contemporaneamente sulla stima di un allenatore del calibro di Luciano Spalletti e sulla fiducia di un dirigente come Giovanni Carnevali, è inevitabile che il suo nome acquisisca ulteriore peso nelle strategie di mercato.


La Juventus non avrebbe soltanto un interesse tecnico nei confronti di Frattesi, ma potrebbe fare leva anche su rapporti consolidati nel tempo e su una profonda conoscenza del giocatore.


Per questo motivo la pista bianconera merita particolare attenzione. Se l’Inter dovesse realmente aprire alla cessione del centrocampista, il club torinese potrebbe ritrovarsi in una posizione privilegiata rispetto alla concorrenza.


L’estate è ancora lunga e il mercato può cambiare rapidamente gli scenari, ma una cosa appare certa: il nome di Davide Frattesi è destinato a restare al centro delle cronache ancora per molte settimane. E l’asse Milano-Torino potrebbe presto trasformarsi in uno dei fronti più caldi dell’intera sessione di mercato.

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