Esclusiva - Jones-Inter, ecco perché il Liverpool insiste per la percentuale sulla rivendita
- Samuele Vignati

- 30 mag
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 5 ago
La dirigenza dei Reds teme, o forse si aspetta, l’esplosione definitiva di Jones in Serie A con la maglia nerazzurra

La trattativa tra Inter e Liverpool per Curtis Jones avanza e dall’Inghilterra stanno emergendo dettagli che aiutano a comprendere meglio la posizione del club inglese e le ragioni che stanno rallentando la chiusura dell’operazione.
I Reds non avrebbero alcuna intenzione di svendere uno dei talenti cresciuti nel proprio settore giovanile e, oltre a una richiesta economica considerata importante, starebbero insistendo per inserire nell’accordo anche una percentuale sulla futura rivendita del centrocampista inglese. Una clausola che racconta perfettamente quanto ad Anfield continuino a credere nel potenziale del classe 2001.
Non si tratta infatti solo di una semplice strategia negoziale per massimizzare l’incasso. Il Liverpool è convinto che Jones possa ancora compiere un salto di qualità significativo nel corso della sua carriera e ritiene che l’Inter possa rappresentare il contesto ideale per favorire questa crescita.
Il Liverpool non lo lascerà andare a cuor leggero
A differenza di altre cessioni considerate funzionali al bilancio o alla ristrutturazione della rosa, quella di Curtis Jones viene vissuta in maniera diversa all’interno del club inglese. Il centrocampista è uno dei prodotti più rappresentativi dell’Academy del Liverpool degli ultimi anni e gode ancora della stima dell’ambiente tecnico.
Tuttavia, la situazione contrattuale sta inevitabilmente influenzando le valutazioni della società. Con un accordo in scadenza nel giugno 2027 e negoziati per il rinnovo che non sembrano aver registrato progressi significativi negli ultimi mesi, il Liverpool sa di trovarsi davanti a una decisione importante.
Aspettare ulteriormente potrebbe ridurre il valore del cartellino e limitare il margine di manovra nelle prossime finestre di mercato. Per questo motivo i dirigenti inglesi stanno valutando concretamente una cessione già durante l’estate, ma solo alle condizioni ritenute adeguate.
La richiesta di una percentuale sulla futura rivendita nasce proprio da questa convinzione: se Jones dovesse esplodere definitivamente lontano da Anfield, il Liverpool vuole essere parte dei benefici economici derivanti dalla sua crescita.
L’Inter vede un’opportunità di mercato
Dal canto suo, l’Inter considera Curtis Jones un’opportunità particolarmente interessante. La dirigenza nerazzurra è alla ricerca di profili in grado di garantire qualità tecnica, intensità e prospettive di crescita, caratteristiche che l’inglese possiede in abbondanza.
L’età rappresenta uno degli aspetti più apprezzati. A 25 anni, Jones si trova in una fase della carriera in cui ha già accumulato esperienza ad altissimo livello ma dispone ancora di ampi margini di miglioramento. Per questo motivo viene considerato un investimento potenzialmente strategico sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo patrimoniale.
L’idea dell’Inter sarebbe quella di anticipare il momento della definitiva consacrazione internazionale del giocatore, seguendo una strategia già adottata con successo in passato per altri elementi che hanno aumentato notevolmente il proprio valore una volta inseriti nel sistema tecnico nerazzurro.
Proprio questa prospettiva sta alimentando le richieste del Liverpool.
Perché i Reds credono che Jones possa esplodere in Serie A
All’interno del Liverpool esiste la convinzione che il calcio italiano possa valorizzare in maniera importante le caratteristiche del centrocampista.
Negli ultimi anni Jones ha spesso ricoperto ruoli differenti all’interno del sistema dei Reds. È stato impiegato come mezzala, come centrocampista offensivo e in alcuni casi anche in posizioni più arretrate. Questa duttilità rappresenta certamente una qualità, ma allo stesso tempo potrebbe aver limitato la possibilità di costruire attorno a lui un’identità tattica definitiva.
All’Inter, invece, il contesto potrebbe essere differente.
La squadra nerazzurra è alla ricerca di centrocampisti capaci di garantire palleggio, progressione palla al piede e inserimenti offensivi. Jones possiede tutte queste caratteristiche e potrebbe trovare una collocazione più stabile, permettendogli di esprimere con continuità il proprio potenziale.
In Serie A, inoltre, la maggiore attenzione agli aspetti tattici e alla gestione dei ritmi potrebbe favorire ulteriormente la crescita di un giocatore che abbina qualità tecniche importanti a una struttura fisica già consolidata.
La valorizzazione dei talenti: uno dei motivi che preoccupa il Liverpool
C’è un altro elemento che viene considerato con particolare attenzione dalla dirigenza inglese: la capacità dell’Inter di valorizzare i propri calciatori.
Negli ultimi anni diversi giocatori arrivati a Milano hanno visto crescere sensibilmente la propria valutazione di mercato grazie al lavoro svolto sul campo e alla continuità di rendimento ottenuta in maglia nerazzurra.
Questo aspetto è ben noto anche all’estero e rappresenta uno dei motivi per cui il Liverpool insiste sulla clausola relativa alla futura rivendita. Ad Anfield temono che Jones possa diventare uno dei prossimi esempi di questa crescita esponenziale.
L’idea che il centrocampista possa trasformarsi nel giro di due o tre stagioni in un elemento valutato ben oltre i 50 o 60 milioni di euro non viene affatto considerata irrealistica.
Le cifre della trattativa
Sul piano economico permane ancora una distanza tra le parti.
Il Liverpool continua a valutare il giocatore tra i 30 e i 35 milioni di euro, cifra ritenuta coerente con l’età, il curriculum e il potenziale del centrocampista. L’Inter, invece, starebbe lavorando su una base inferiore, compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro bonus inclusi.
È proprio in questo contesto che potrebbe trovare spazio una formula creativa per avvicinare le posizioni.
L’inserimento di una percentuale sulla futura rivendita consentirebbe infatti all’Inter di contenere l’investimento immediato, garantendo contemporaneamente al Liverpool la possibilità di partecipare a eventuali plusvalenze future.
Una soluzione che negli ultimi anni è diventata sempre più frequente nelle trattative internazionali e che potrebbe rappresentare la chiave per arrivare alla fumata bianca.
Un profilo ideale per il nuovo corso tecnico
Dal punto di vista strettamente calcistico, Curtis Jones viene considerato un profilo estremamente compatibile con le esigenze del nuovo progetto tecnico guidato da Cristian Chivu.
La sua capacità di interpretare più ruoli nel centrocampo, unita a una buona qualità nel possesso e a una notevole predisposizione al pressing, lo rende un giocatore particolarmente interessante per un calcio moderno e dinamico.
Jones può agire da mezzala, da interno di costruzione e persino in posizioni più avanzate, offrendo soluzioni differenti nel corso della stagione. Questa versatilità rappresenta uno degli aspetti che più convincono l’area tecnica interista.
Inoltre, il giocatore possiede caratteristiche che sembrano adattarsi perfettamente ai ritmi e alle esigenze della Serie A: tecnica nello stretto, capacità di proteggere il pallone, letture tattiche intelligenti e una crescente maturità nella gestione delle fasi della partita.
I prossimi giorni saranno decisivi
Nonostante la distanza economica non sia ancora stata completamente colmata, il dialogo tra i due club prosegue in maniera costante. Nessuna delle parti considera la trattativa interrotta e la sensazione è che nei prossimi giorni possano arrivare nuovi sviluppi.
L’Inter continua a monitorare attentamente la situazione, convinta di poter mettere le mani su un centrocampista dal potenziale ancora inesplorato. Il Liverpool, invece, è disposto a trattare ma vuole tutelarsi in vista di una possibile esplosione del giocatore lontano dall’Inghilterra.
Ed è proprio questo il punto centrale dell’intera operazione: ad Anfield credono che Curtis Jones possa diventare uno dei migliori centrocampisti europei della sua generazione. Per questo motivo, se dovrà partire, il Liverpool vuole assicurarsi di non perdere completamente il legame economico con il suo futuro.









































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