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Inter Women, alla scoperta dei nuovi acquisti: chi sono e quali caratteristiche portano

Immagine del redattore: Samuele Vignati
Samuele Vignati
21 lug
Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 4 ott

Analizziamo i rinforzi ufficializzati dall’Inter Femminile per la stagione 2026-27 e il loro possibile impatto nel gioco di Sassarini



L’Inter Women ha scelto di voltare pagina affidando la panchina a David Sassarini, tecnico arrivato dal Napoli Women e chiamato a raccogliere un’eredità importante.


La società nerazzurra ha deciso di inaugurare un nuovo ciclo con un allenatore esperto, reduce da una stagione positiva alla guida della formazione partenopea e pronto a dare continuità alla crescita di un progetto che negli ultimi anni ha saputo consolidarsi ai vertici del calcio femminile italiano.


Il mercato estivo conferma chiaramente le ambizioni del club: la dirigenza ha puntato su calciatrici di esperienza internazionale, talento e prospettiva, costruendo una rosa ancora più competitiva. I primi acquisti ufficializzati rappresentano infatti un mix di qualità, leadership e profondità che potrebbe permettere all’Inter di compiere un ulteriore salto di qualità sia in Serie A Femminile sia nelle competizioni europee.


Analizziamo nel dettaglio le nuove protagoniste che vestiranno la maglia nerazzurra.


Clarisse Le Bihan, esperienza internazionale e qualità tra le linee


Uno dei colpi più importanti dell’estate è sicuramente Clarisse Le Bihan. L’attaccante francese, nata il 14 dicembre 1994 e quindi trentunenne, arriva all’Inter dopo l’esperienza alla Lazio.


Cresciuta calcisticamente in Francia e protagonista anche con le maglie di Montpellier, Guingamp e Angers, Le Bihan è una giocatrice estremamente duttile dal punto di vista offensivo. Può infatti agire da seconda punta, trequartista oppure da esterno offensivo, interpretando più ruoli con grande intelligenza tattica. Le sue qualità migliori sono la tecnica nello stretto, la capacità di giocare tra le linee e una notevole visione di gioco che le consente di rifinire l’azione oltre che finalizzarla.


È una calciatrice che ama dialogare con le compagne, sa abbassarsi per partecipare alla costruzione e possiede un ottimo tiro dalla distanza. La sua esperienza internazionale rappresenterà un valore aggiunto per una squadra che vuole competere ad alti livelli.


Brittany Raphino, velocità e imprevedibilità


Tra gli innesti più interessanti spicca anche Brittany Raphino, esterna offensiva nata il 30 ottobre 2000. L’haitiana arriva dallo Sporting Lisbona Femminile.


Raphino è una giocatrice che basa gran parte del proprio gioco sull’esplosività, sulla velocità e sulla capacità di saltare l’avversaria nell’uno contro uno. Ama partire larga per poi accentrarsi e cercare la conclusione oppure servire assist alle compagne.


Grazie alle sue caratteristiche atletiche può rappresentare un’arma devastante nelle transizioni offensive, uno degli aspetti che David Sassarini potrebbe valorizzare maggiormente nel suo sistema di gioco. Oltre alla rapidità, possiede una buona tecnica individuale e un pressing molto intenso, qualità che la rendono preziosa anche nella fase di non possesso.


Camilla Forcinella, un portiere giovane ma già affidabile


Per rinforzare il reparto arretrato l’Inter ha scelto Camilla Forcinella, portiere italiano nata il 22 giugno 2001 e proveniente dal Genoa Femminile.


Nonostante la giovane età, Forcinella ha già accumulato una discreta esperienza nel massimo campionato italiano e viene considerata una delle portiere più promettenti del panorama nazionale. Tra i suoi punti di forza figurano gli ottimi riflessi tra i pali, la rapidità nelle uscite basse e una buona sicurezza nelle prese alte.


Negli ultimi anni ha lavorato molto anche con i piedi, aspetto sempre più determinante nel calcio moderno, mostrando personalità nella costruzione dal basso. Il suo arrivo aumenta notevolmente il livello della competizione interna nel ruolo di portiere e offre a Sassarini una soluzione affidabile sia nell’immediato sia in prospettiva futura.


Toni Payne, qualità, esperienza e leadership internazionale


L’acquisto probabilmente più prestigioso dell’intera campagna estiva è quello di Antionette “Toni” Payne. Nata il 22 aprile 1995 negli Stati Uniti ma di nazionalità nigeriana, Payne arriva dall’Everton Femminile.


Si tratta di una calciatrice estremamente versatile, capace di giocare da centrocampista offensiva, mezzala, esterna o addirittura terzina in caso di necessità. La sua intelligenza tattica rappresenta probabilmente la qualità principale, accompagnata da una tecnica di alto livello e da una straordinaria capacità di leggere le situazioni di gioco. Payne eccelle nella gestione del possesso palla, nell’inserimento senza palla e nella capacità di creare superiorità numerica.


A tutto questo si aggiunge una notevole esperienza internazionale maturata sia nei club sia con la Nazionale nigeriana, con la quale ha disputato importanti competizioni mondiali. Per l’Inter significa inserire in rosa una calciatrice capace di alzare immediatamente il livello tecnico della squadra.


Sheila García, corsa infinita sulla fascia


Tra i rinforzi arriva anche Sheila García, nata il 15 marzo 1997 in Spagna e proveniente dal Real Madrid Femminile.


La calciatrice spagnola è una delle esterne più complete del panorama europeo grazie alla sua straordinaria duttilità. Può infatti ricoprire il ruolo di terzino destro, esterno di centrocampo oppure ala offensiva. La sua principale caratteristica è la grande intensità che riesce a mantenere per tutti i novanta minuti, accompagnata da una notevole velocità e da una spiccata propensione offensiva.


Sheila ama spingere costantemente sulla fascia, creando superiorità numerica e mettendo numerosi palloni interessanti in area di rigore. Allo stesso tempo garantisce equilibrio difensivo grazie alla sua aggressività nei duelli individuali e alla capacità di recuperare rapidamente la posizione. L’esperienza maturata nel Real Madrid e nella Nazionale spagnola rappresenta un patrimonio importante che potrà essere trasmesso anche alle compagne più giovani.


Samantha van Diemen, solidità e personalità al centro della difesa


Per il reparto difensivo è arrivata anche Samantha van Diemen, centrale olandese nata il 28 gennaio 2002 e proveniente dalla Roma Femminile.


Si tratta di una difensore moderno, molto forte fisicamente ma anche tecnicamente preparata. È abile nell’impostazione dell’azione, caratteristica molto ricercata nel calcio attuale, e possiede una buona lettura delle situazioni difensive. Nei duelli aerei riesce spesso a prevalere grazie alla sua struttura fisica, mentre nell’uno contro uno dimostra ottimi tempi d’intervento.


L’Inter punta su di lei anche in prospettiva, convinta che possa diventare uno dei punti di riferimento della retroguardia nerazzurra per molti anni.


Una rosa costruita per essere protagonista


Osservando complessivamente gli acquisti emerge una strategia molto precisa da parte della società. Non si è puntato esclusivamente su giovani di prospettiva né solamente su calciatrici esperte, ma si è cercato un equilibrio tra qualità tecnica, esperienza internazionale e margini di crescita.


Le Bihan porta fantasia e gol, Raphino aggiunge velocità e imprevedibilità, Forcinella aumenta il livello della porta, Payne rappresenta il cervello del centrocampo, Sheila García garantisce spinta e intensità sulla corsia destra, mentre Van Diemen offre solidità alla difesa. Ogni reparto è stato rinforzato con elementi capaci di migliorare immediatamente il rendimento della squadra.


Il possibile impatto sul gioco di David Sassarini


L’arrivo di queste calciatrici permette a David Sassarini di avere numerose soluzioni tattiche. Il tecnico ha spesso dimostrato di apprezzare un calcio propositivo, fatto di intensità, aggressione alta e ricerca costante della superiorità numerica.


In questo contesto, l’intelligenza tattica di Toni Payne potrebbe diventare il fulcro della manovra, mentre la velocità di Raphino e la qualità di Le Bihan offrirebbero molteplici soluzioni offensive. Sulle corsie esterne Sheila García garantisce continuità nelle due fasi di gioco, mentre Van Diemen e Forcinella possono contribuire a costruire l’azione fin dal basso.


La sensazione è che il nuovo allenatore abbia a disposizione una rosa molto più completa rispetto al passato, con alternative di livello praticamente in ogni reparto.


Un mercato che alimenta entusiasmo


L’impressione generale è che l’Inter Women abbia voluto lanciare un messaggio forte alle rivali. Dopo le ottime stagioni disputate negli ultimi anni, il club non intende accontentarsi e punta a ridurre ulteriormente il divario dalle squadre che hanno dominato il calcio femminile italiano.


L’arrivo di David Sassarini segna l’inizio di un nuovo progetto tecnico, mentre gli innesti già ufficializzati testimoniano la volontà della società di investire con convinzione sul presente senza perdere di vista il futuro.


Se le nuove calciatrici riusciranno a inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra, le nerazzurre avranno tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagoniste nella prossima stagione e alimentare il sogno di conquistare nuovi importanti traguardi.


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