Inter, le idee per il centrocampo del futuro
- Redazione Gazzetta Nerazzurra

- 11 mar
- Tempo di lettura: 2 min
Il tecnico nerazzurro ha tracciato la sua linea

L’Inter inizia già a muoversi in vista della prossima sessione di mercato e le idee per rinforzare il centrocampo stanno prendendo forma. Tra i profili più apprezzati dal tecnico Cristian Chivu c’è Curtis Jones, centrocampista del Liverpool che l’allenatore nerazzurro considera un elemento capace di garantire un significativo salto di qualità alla squadra.
L’inglese nel mirino nerazzurro
Jones, classe 2001, si è messo in luce negli ultimi anni con la maglia dei Reds grazie alla sua capacità di abbinare qualità tecnica, dinamismo e inserimenti offensivi. Proprio queste caratteristiche lo rendono particolarmente interessante per l’Inter, che potrebbe valutare un affondo qualora si aprisse uno spiraglio per trattare con il club inglese.
Serve anche un centrocampista di rottura
Ma il centrocampo nerazzurro potrebbe non fermarsi a un solo innesto. Chivu, infatti, avrebbe chiesto anche un profilo più fisico, capace di garantire equilibrio e recupero palloni. In questo senso torna d’attualità il nome di Manu Koné, giocatore della Roma già seguito con attenzione dall’Inter nella scorsa estate. Il club potrebbe effettuare una nuova verifica nel prossimo mercato per capire se ci siano le condizioni per portare avanti la trattativa.
L’alternativa porta a Keita
Qualora la pista che porta a Koné non dovesse concretizzarsi, un’alternativa concreta potrebbe essere rappresentata da Keita, attualmente al Parma. Il centrocampista è un profilo che Chivu conosce bene e che potrebbe garantire quelle caratteristiche di rottura e intensità richieste dal tecnico per completare il reparto.
Strategia chiara per il mercato
Le prossime settimane saranno decisive per capire quali margini di manovra avrà l’Inter e quali operazioni potranno realmente prendere forma. Di certo, la linea tracciata da Chivu sembra chiara: qualità e dinamismo da una parte, fisicità ed equilibrio dall’altra, per costruire un centrocampo sempre più competitivo.









































Commenti