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Konaté, occasione impossibile? Forse sì. Ma l’Inter ha il dovere di provarci

  • Immagine del redattore: Redazione Gazzetta Nerazzurra
    Redazione Gazzetta Nerazzurra
  • 29 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Il difensore lascerà il Liverpool a zero: stipendio e concorrenza rendono l’operazione utopistica, ma un tentativo andrebbe fatto



Dall’Inghilterra stanno rimbalzando indiscrezioni sempre più insistenti sul futuro di Ibrahima Konaté. Il centrale francese del Liverpool, infatti, sarebbe clamorosamente destinato a lasciare Anfield a parametro zero dopo il mancato accordo per il rinnovo del contratto. Una notizia che fino a poche settimane fa sembrava quasi impossibile da immaginare, soprattutto dopo alcune dichiarazioni dello stesso difensore che lasciavano intendere una trattativa vicina alla fumata bianca. E invece qualcosa si è rotto.


Le ultime ricostruzioni provenienti dalla stampa inglese parlano di negoziati fermi e di una distanza importante tra le richieste del giocatore e l’offerta del club inglese.


Per una società attenta alle opportunità di mercato come l’Inter, un nome del genere non può passare inosservato.


Il profilo perfetto per la nuova difesa nerazzurra


L’Inter ha bisogno di intervenire in difesa. Akanji e Bastoni necessitano di essere affiancati da un centrale dominante, fisico, veloce e con esperienza internazionale ad altissimo livello. Konaté risponde perfettamente a questo identikit.


Parliamo di un difensore che negli ultimi anni ha giocato stabilmente ai massimi livelli europei, affrontando attaccanti di ogni categoria tra Premier League e Champions League. Forte nei duelli, devastante nell’uno contro uno in campo aperto e dominante fisicamente, il francese darebbe all’Inter una dimensione europea ancora più marcata.


Inoltre, la sua età rappresenta un fattore fondamentale: a 27 anni sarebbe un investimento tecnico immediatamente pronto ma con ancora diversi anni davanti al top della carriera. Un’occasione rarissima, soprattutto se si considera la possibilità di prenderlo senza pagare il cartellino.


Un’operazione quasi impossibile, ma che va tentata


È chiaro a tutti: portare Konaté a Milano sarebbe complicatissimo.


Lo stipendio richiesto dal giocatore sarebbe fuori dagli attuali parametri economici nerazzurri e la concorrenza internazionale rischia di essere feroce. Proprio per questo motivo l’Inter parte inevitabilmente indietro rispetto a diversi colossi europei.


Ma questo non significa che il club debba restare immobile.


Quando sul mercato compare un giocatore di questo livello a parametro zero, una società ambiziosa ha il dovere di informarsi, sondare, capire margini e possibilità. Anche soltanto provare ad entrare nella corsa potrebbe rappresentare un segnale importante sul piano internazionale.


Negli ultimi anni l’Inter ha dimostrato di sapersi muovere bene nelle occasioni apparentemente impossibili. Da Thuram a Calhanoglu, passando per Mkhitaryan e Onana, il club ha costruito parte della propria competitività proprio sfruttando opportunità nate dai parametri zero.


Konaté appartiene ad una categoria ancora superiore, ma il principio non cambia.


Real Madrid, PSG, Barcellona e Bayern: le big europee osservano


Naturalmente, il vero ostacolo non è soltanto economico. Attorno a Konaté si stanno già muovendo alcune delle società più potenti d’Europa.


Il nome più caldo resta quello del Real Madrid. Dalla Spagna e dall’Inghilterra sono emerse diverse indiscrezioni sul forte interesse dei blancos, che vedrebbero nel francese un innesto ideale per il futuro della difesa madrilena. Alcune fonti parlano addirittura di contatti già avviati negli ultimi mesi.


Occhio però anche al Paris Saint-Germain. Il PSG monitora la situazione da tempo e avrebbe individuato in Konaté il profilo perfetto per rinforzare il reparto arretrato con un difensore francese già pronto per i massimi livelli internazionali.


Sul giocatore, inoltre, sono stati accostati anche Barcellona e Bayern Monaco, mentre alcune indiscrezioni raccontano di tentativi provenienti persino dall’Arabia Saudita, immediatamente respinti dal centrale francese, intenzionato a restare nel calcio europeo d’élite.


Insomma, la fila sarebbe lunghissima. Ed è proprio questo il motivo per cui l’Inter dovrebbe muoversi subito, senza aspettare che il mercato entri definitivamente nel vivo.


Marotta e Ausilio devono almeno sedersi al tavolo


Nessuno pretende miracoli. Nessuno pensa davvero che l’Inter parta favorita in una corsa che potrebbe coinvolgere Real Madrid, PSG e altre superpotenze economiche del calcio europeo. Ma sarebbe sbagliato non provarci.


Marotta e Ausilio hanno costruito gran parte della credibilità europea dell’Inter grazie alla capacità di cogliere opportunità dove altri vedevano trattative impossibili. E oggi Konaté rappresenta esattamente quel tipo di occasione che merita almeno un tentativo.


Perché magari finirà davvero altrove. Ma se esiste anche solo una minima possibilità di inserirsi, l’Inter ha il dovere di fare una telefonata, prendere informazioni e provare a capire se esista uno spiraglio.


Nel calcio moderno, i grandi colpi nascono spesso proprio così: da una porta che sembrava chiusa in partenza.


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