Gli infortuni di Inter e Napoli: due pesi, due narrazioni
- Samuele Vignati

- 13 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Da Dumfries a Lautaro, una stagione piena di assenze ignorate nel racconto mediatico

C’è una narrazione che ormai si è radicata nel dibattito mediatico: il Napoli sarebbe vittima di una stagione condizionata dagli infortuni. Una lettura che viene ripetuta quasi come un alibi automatico, utile a spiegare ogni difficoltà. Peccato che, in questo racconto, si dimentichi sistematicamente un dettaglio non proprio secondario: anche l’Inter ha convissuto per mesi con un’infermeria piena.
Anche l’Inter ha pagato un prezzo altissimo
Perché mentre si sottolinea l’emergenza azzurra, si tende a ignorare ciò che è successo in casa nerazzurra.
La stagione dell’Inter è stata infatti costellata da infortuni su quasi tutta la rosa, con assenze pesanti e prolungate.
Basta leggere i nomi:
Denzel Dumfries: oltre 100 giorni fuori
Matteo Darmian: più di 100 giorni di stop
Hakan Çalhanoğlu: circa 70 giorni
Henrikh Mkhitaryan: oltre 50 giorni
Marcus Thuram: quasi 40 giorni
Lautaro Martínez: stop ripetuti, fino a oltre 40 giorni
E l’elenco continua, coinvolgendo praticamente ogni reparto: difesa, centrocampo e attacco.
Non si tratta quindi di episodi isolati, ma di una situazione strutturale, che ha inciso profondamente sulle rotazioni e sulle scelte tecniche per tutta la stagione.
La differenza sta nel racconto
E allora viene spontanea una domanda: perché gli infortuni del Napoli diventano una giustificazione, mentre quelli dell’Inter vengono trattati come una semplice variabile del calendario?
La realtà è che entrambe le squadre hanno dovuto affrontare problemi seri:
Il Napoli con un numero molto alto di stop complessivi
L’Inter con assenze lunghe e distribuite tra i titolarissimi
Due forme diverse della stessa difficoltà.
Nessun alibi, solo contesto
Il punto non è negare le difficoltà del Napoli. I numeri parlano chiaro e raccontano una stagione complicata. Ma usare gli infortuni come chiave unica di lettura rischia di essere riduttivo, soprattutto se si ignora che anche l’Inter ha attraversato una situazione molto simile, per impatto e continuità.
Le grandi squadre si misurano proprio in questo: nella capacità di andare oltre gli imprevisti, non nel trasformarli in un alibi.
Conclusione
Nel calcio di oggi gli infortuni fanno parte del gioco. Ma il modo in cui vengono raccontati spesso fa la differenza.
E se si vuole davvero analizzare la stagione con onestà, allora bisogna dirlo chiaramente: non esiste solo l’emergenza del Napoli. Esiste anche quella dell’Inter. Solo che, a differenza di altri, non fa rumore allo stesso modo.









































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