Dimarco, la stagione della consacrazione: l’Inter vuole blindarlo
- Samuele Vignati

- 11 feb
- Tempo di lettura: 2 min
Numeri da top player, leadership e appartenenza: così è diventato decisivo

Federico Dimarco sta vivendo la migliore stagione della sua carriera. I numeri parlano chiaro, ma raccontano solo una parte di un percorso di crescita che va ben oltre le statistiche. Con 6 gol e 13 assist all’attivo, l’esterno nerazzurro non è soltanto uno dei difensori più decisivi del campionato, ma anche il giocatore che ha creato più occasioni per i compagni: ben 62. Un dato che certifica il suo impatto totale nel gioco dell’Inter.
La svolta della maturità
Mai così determinante, mai così continuo. Rispetto alle stagioni precedenti, Dimarco ha aggiunto maturità, gestione dei momenti e una leadership silenziosa ma concreta. Fondamentale, in questo senso, il lavoro svolto da Cristian Chivu, che ha inciso soprattutto sull’aspetto mentale, aiutandolo a fare l’ultimo salto di qualità. Parallelamente, lo staff atletico ha avuto un ruolo chiave nel rigenerarlo fisicamente dopo un’annata complicata, restituendo alla squadra un giocatore brillante e continuo per tutta la stagione.
Un esterno totale
Oggi Dimarco è molto più di un esterno sinistro: è un regista aggiunto sulla fascia, un riferimento tecnico e carismatico nello spogliatoio. La sua capacità di incidere con cross precisi, calci piazzati e inserimenti offensivi lo rende un’arma imprescindibile nello scacchiere nerazzurro.
Cuore nerazzurro
Ma oltre al rendimento sul campo, c’è un legame che rende la sua storia ancora più significativa. Dimarco non ha mai nascosto il desiderio di chiudere la carriera con la maglia dell’Inter, la squadra in cui è cresciuto e per cui ha sempre tifato. Un sentimento reciproco, visto che il club considera il numero 32 un punto fermo del presente e del futuro.
L’Inter prepara il rinnovo
Non a caso, sono già in corso i contatti per il rinnovo di contratto. L’attuale accordo scade nel 2027, ma l’Inter vuole blindarlo prolungando l’intesa fino al 2029 o addirittura al 2030. Un segnale chiaro di fiducia e di progettualità. Dimarco e l’Inter, avanti insieme. Con numeri da top player e un amore che va oltre il calcio, la stagione della consacrazione potrebbe essere solo l’inizio di un lungo capitolo ancora da scrivere in nerazzurro.









































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