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Inter, sfida tra Muharemovic e Solet: Chivu ha una preferenza chiara

  • Immagine del redattore: Redazione Gazzetta Nerazzurra
    Redazione Gazzetta Nerazzurra
  • 15 mag
  • Tempo di lettura: 3 min

Il club nerazzurro studia la formula giusta per arrivare a Muharemovic, ma Solet resta il nome più apprezzato dall’allenatore



L’Inter continua a muoversi sul mercato con l’obiettivo di rinforzare il reparto difensivo in vista della prossima stagione. Tra i nomi monitorati dalla dirigenza nerazzurra c’è quello di Tarik Muharemovic del Sassuolo, profilo giovane e considerato di grande prospettiva. Tuttavia la trattativa si presenta complessa, soprattutto a causa delle elevate richieste economiche del club emiliano. Parallelamente però, secondo quanto riportato da Pasquale Guarro, Cristian Chivu avrebbe individuato in Oumar Solet dell’Udinese il difensore ideale per il suo progetto tecnico.


Il nodo valutazione per Muharemovic


Il Sassuolo non ha alcuna intenzione di svendere Muharemovic. Il club neroverde valuta il centrale una pedina importante per il presente e soprattutto per il futuro, motivo per cui la richiesta economica resta molto alta.


Dietro questa posizione c’è anche una motivazione economica ben precisa: il 50% dell’incasso derivante da una futura cessione dovrà essere versato alla Juventus. Questo obbliga il Sassuolo a chiedere cifre elevate per poter ottenere un guadagno realmente importante dall’operazione.


L’Inter considera il giocatore interessante, ma allo stesso tempo vuole evitare investimenti eccessivi per un difensore che deve ancora completare il proprio percorso di crescita. Per questo motivo la trattativa viene considerata complicata, anche se non impossibile.


I rapporti tra Marotta e Carnevali possono aiutare


Nonostante le difficoltà economiche, esiste però un fattore che potrebbe favorire l’eventuale accordo: gli ottimi rapporti tra Beppe Marotta e Giovanni Carnevali.


Nel corso degli anni Inter e Sassuolo hanno spesso dialogato in maniera positiva sul mercato, trovando formule vantaggiose per entrambe le società. Proprio questa sintonia potrebbe diventare decisiva per abbassare la parte fissa dell’operazione o costruire un affare basato su bonus, prestiti o pagamenti dilazionati.


La dirigenza nerazzurra sa che mantenere aperto il dialogo può rivelarsi fondamentale, soprattutto in un mercato dove la sostenibilità economica conta sempre di più. Per questo motivo la pista Muharemovic non viene ancora esclusa definitivamente.


Chivu ha in mente un’Inter più europea


Al di là delle questioni economiche, però, le scelte dell’Inter sembrano seguire soprattutto una precisa linea tecnica dettata da Cristian Chivu. L’allenatore nerazzurro vuole costruire una squadra con caratteristiche più europee, capace di mantenere ritmi alti, aggressività costante e solidità fisica contro avversari di livello internazionale.


L’idea è quella di avere una difesa moderna, composta da giocatori rapidi, forti nell’uno contro uno e abituati a giocare molti metri lontano dalla porta. Un calcio più intenso e verticale rispetto al passato, adatto sia alla Serie A sia alle sfide di Champions League.


In questo contesto Chivu starebbe valutando attentamente ogni profilo, privilegiando calciatori già pronti per il salto internazionale.


Solet è il preferito dell’allenatore


Ed è proprio qui che entra in gioco Oumar Solet. Il difensore dell’Udinese piace particolarmente a Chivu perché risponde quasi perfettamente alle richieste dell’allenatore.


Fisicamente dominante, veloce negli spazi aperti e dotato di buona tecnica individuale, Solet viene considerato un centrale già pronto per competere ad altissimi livelli. Inoltre conosce il campionato italiano, un aspetto che permetterebbe un inserimento più rapido all’interno del sistema nerazzurro.


Anche la situazione contrattuale potrebbe avere il suo peso. Il francese ha un contratto in scadenza nel 2027 e questo obbliga l’Udinese a fare valutazioni precise sul futuro del giocatore. L’Inter osserva con attenzione gli sviluppi, consapevole che il difensore potrebbe diventare uno dei principali obiettivi per rinforzare il reparto arretrato.


Muharemovic o Solet: due profili molto diversi


Dal punto di vista tecnico, Muharemovic e Solet rappresentano due idee differenti di difensore. Il centrale del Sassuolo è più giovane e ancora in fase di crescita, con margini interessanti ma meno esperienza ad alto livello.


Solet invece offre maggiori garanzie immediate. Ha già affrontato attaccanti importanti in Serie A e possiede caratteristiche fisiche e atletiche che sembrano adattarsi perfettamente all’idea di calcio di Chivu.


Per questo motivo, pur continuando a seguire Muharemovic, l’Inter sembra orientata a dare priorità a un profilo più pronto e strutturato.


Il mercato dell’Inter entra nel vivo


Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il mercato nerazzurro. Molto dipenderà dalle richieste economiche dei club coinvolti, ma anche dalle strategie della società per costruire la nuova Inter targata Chivu.


L’impressione è che la dirigenza voglia alzare ulteriormente il livello atletico e internazionale della rosa. Ecco perché il nome di Solet continua a guadagnare terreno: il difensore dell’Udinese rappresenta esattamente quel tipo di giocatore che potrebbe aiutare l’Inter a compiere un ulteriore salto di qualità in Europa.


Anche Muharemovic resta un’opzione concreta, soprattutto grazie ai buoni rapporti tra Marotta e Carnevali. Non è escluso che possano arrivare entrambi, molto dipenderà dalle cessioni che verranno fatte nel pacchetto arretrato.


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