top of page

Inter pazza di Bonny: diverse squadre hanno provato a strapparlo ai nerazzurri

  • Immagine del redattore: La Gazzetta Nerazzurra
    La Gazzetta Nerazzurra
  • 9 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 10 gen

Il club nerazzurro ha dovuto battere una folta concorrenza per aggiudicarsi il gioiello del Parma



Nel calcio moderno, i giovani talenti non restano mai nell’ombra a lungo. Ange-Yoan Bonny, attaccante francese classe 2003 esploso con la maglia del Parma nella scorsa stagione, ne è la prova. Prima che l’Inter riuscisse a portarlo a Milano, diversi club hanno provato ad aggiudicarsi le prestazioni del talento francese.


Nel cuore di giugno 2025, mentre l’Inter alzava l’offerta e stringeva i contatti con il Parma, lo Stoccarda ha provato a inserirsi nella trattativa nel tentativo di sottrarre l’attaccante francese ai nerazzurri. Diverse fonti riportano che la dirigenza tedesca abbia formulato un sondaggio concreto, provando a convincere il Parma e l’entourage del giocatore ad accettare la loro offerta. Nonostante l’interesse reale, l’Inter è rimasta in vantaggio e alla fine ha battuto la concorrenza tedesca grazie anche all’appeal del progetto sportivo e all’ottimo rapporto con Chivu, allenatore con cui Bonny aveva già lavorato a Parma.


Secondo diverse indiscrezioni di mercato, oltre allo Stoccarda, anche alcune società italiane si erano affacciate alla porta del Parma per Bonny. Tra queste sarebbe emerso un interesse del Napoli, in cerca di rinforzi offensivi per la stagione successiva, ma l’operazione non è mai decollata. Anche Roma e Milan avrebbero fatto dei sondaggi per l’attaccante, ma a spuntarla sono stati i nerazzurri che sin dai primi contatti avevano messo il talento francese in cima alla lista dei desideri per l’attacco.


L’Inter ha voluto Bonny perché incarna il profilo ideale del nuovo progetto nerazzurro: giovane, fisicamente dominante e con ampi margini di crescita. L’attaccante offre potenza, profondità e capacità di attaccare l’area, qualità preziose per dare nuove soluzioni offensive alla squadra. Un investimento mirato, pensato per il presente ma soprattutto per il futuro.

Commenti


bottom of page