Inter, ecco perché Cancelo non è tornato in nerazzurro
- La Gazzetta Nerazzurra

- 6 gen
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Tutta la ricostruzione del mancato ritorno del terzino portoghese a Milano

Per qualche giorno i tifosi dell’Inter hanno sognato di rivedere João Cancelo calcare il prato di San Siro con la maglia nerazzurra e per poco questo sogno non è diventato realtà. Ausilio e Marotta avevano infatti trovato un accordo con l’Al Hilal che prevedeva l’arrivo del terzino portoghese a Milano in prestito secco con la compartizione dell’ingaggio tra le due società e la cessione ai sauditi di uno tra De Vrij e Acerbi.
La priorità di Cancelo però è sempre stata il Barcellona e avrebbe accettato l’offerta nerazzurra solo se i blaugrana non avessero fatto una mossa ufficiale per lui, cosa che è avvenuta dopo un meeting tra il presidente Joan Laporta e tutte le componenti del Barça. Inizialmente l'idea di Hansi Flick era quella di ingaggiare un difensore centrale, ma non è stata trovata nessuna opzione percorribile e ha ritenuto che Jules Koundé, Eric García e Gerard Martín potessero adattarsi benissimo al ruolo.
Da qui il via libera all’acquisto di Cancelo, di cui l’allenatore blaugrana ne apprezza la versatilità e la sua capacità di giocare su entrambe le fasce. Il Barcellona lo avrà in prestito dall’Al Hilal fino al termine della stagione e coprirà il 30% dello stipendio del terzino portoghese (circa 4 milioni di euro).
L’Inter fa filtrare che, almeno per il momento, non sarà rinforzata la corsia destra rimasta scoperta dopo l’infortunio di Dumfries. La dirigenza e lo staff tecnico ritengono di poter superare il momento di difficoltà puntando sul rientro di Darmian e sull’adattamento di Diouf, in attesa di capire se il mercato offrirà altre occasioni ritenute all’altezza come quella di Cancelo.


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